mercoledì 16 dicembre 2015

EPAP - La vostra voce - Alcuni commenti al comunicato n. 3

Calabria
Caro Alfio, grazie per questo rendiconto.
Mi convinco di avere visto giusto. Grazie a queste tue note un pò di Epap- non-filtrata arriva anche da me. Davvero deludente, poco lungimirante e direi infine affaristica ed elucubrante la mancata rivalutazione dei montanti. Ferme restando tutte le altre voci... ciò che è davvero mortificante per un iscritto è proprio questa voce.
Sarebbe interessante conoscere la posizione del Presidente mio conterraneo, ma posso sospettarlo.
Tienimi aggiornato per cortesia
Alla prossima

Ciao Alfio
condivido la tua bocciatura del bilancio preventivo 2016, sono assurde quelle cifre è uno schiaffo a noi che facciamo sacrifici per poter rispettare i versamenti epap. Quindi tutta la mia approvazione al tuo, nostro sdegno.
Posso inviare una copia del tuo messaggio e del tuo allegato a qualche collega?
Un caro saluto

Campania
Nel leggere quanto mi hai inviato rimango indignato. Nella mia azienda conserviera che occupa circa 20 dipendenti fissi e 120 stagionali per tre mesi all'anno il costo dei consulenti per la sicurezza e le innovazioni è di  € 6.000,  all'anno. I miei impiegati , con contratto federalimentare, costano la metà degli impiegati del nostro Ente. Oggi mi accorgo che i funzionari dell'Epap costano molto piu' di quanto costo io quale professionista e Amministratore alla mia azienda con un mare di responsabilità. Per me che sono un imprenditore il costo degli Organi , il costo del personale, il costo dello stabile, le consulenze, ecc sono costi stratosferici da vergogna per i normali lavoratori o professionisti.  
Sono disponibile a qualsiasi protesta che vuoi organizzare per detto sperpero.
Cordialmente.

ti abbiamo mandato là per questo
a leggere tutto questi esagerano…
sono soldi nostri!
inviami il bilancio preventivo sì
combatti Alfio. COMBATTI

Emilia Romagna
Ottimo,
continua (te) così......
Visto che sono consigliere dell' albo di ... ho girato la tua mail a tutti gli Epap di .....

Ciao Alfio, ciao Alberto,
sono completamente d'accordo con le vostre prese di posizione. Piove sul bagnato, ma non molliamo.
Che fare?

Lazio
Buon giorno caro Alfio, i numeri che ho letto nel documento che mi hai mandato, mi fanno rabbrividire , per non dire che mi fanno incazzare,  ho fiducia in te e nelle tue lotte che stai portando avanti negli organi preposti di questo Ente, che come tu hai ben detto non sta tutelando minimamente gli interessi degli iscritti, ma di pochi altri.
Ti ringrazio per i tuoi continui aggiornamenti.

 Liguria
Grazie per le informazioni.
 Io parto già da una considerazione molto più semplice anche se sarà errata.
 In un Paese libero e democratico e, soprattutto, in cui, solo a parole, si dice ci sia la libera concorrenza, trovo comunque giusto obbligare (anche se sembra una contraddizione rispetto a quanto appena premesso) a dotarsi di un piano previdenziale, perché, purtroppo, c'è chi tenderebbe a spendere tutto da giovane per ritrovarsi  poi in età pensionistica  nei guai.    Uno stato dovrebbe anche aiutare e tutelare i più deboli... in tutti i sensi..
 Ma ciascuno di noi dovrebbe poi poter scegliere liberamente dove investire per la propria pensione, quindi obbligare un libero professionista solo perché "deve" essere iscritto a un ordine per potersi firmare Agronomo, io sono Agronomo solo ed esclusivamente perché ho superato 5 anni di studi universitari e l' esame di stato, NON CERTO PERCHE' ISCRITTO ALL'ORDINE, gli abiti non mi sono mai interessati ma solo i  monaci..,  a versare per la pensione dell' Ordine, senza poter liberamente scegliere concorrenti più, appunto, concorrenziali, per me è già molto lontano anzi, agli antipodi, di come dovrebbe funzionare la democrazia e la libertà. Per me questo è un trattamento dittatoriale.
 Quindi l' obbligo a seguire per forza la pensione di un ordine, avrebbe senso solo se le pensioni degli Ordini, garantissero, come obbligo di Legge, il migliore o addirittura se superasse il migliore fra i rendimento fra tutti i piani pensionistici offerti dal mercato. In caso contrario un libero professionista dovrebbe, sempre per legge, essere libero di scegliere altri soggetti previdenziali.
Certo che poi  si formerebbe subito il cartello tra Assicurazioni  e previdenze degli Ordini, visto come funzione bene...l' antitrust... in Italia e non solo, ma credo che almeno saremmo "livellati...." al pari dei rendimenti delle Assicurazioni più virtuose.
Saluti e buon lavoro.

Lombardia
Caro Alfio, 
mi sembra finalmente intravedere una, se non coraggiosa quantomeno inusuale, presa di coscienza rispetto a consolidate posizioni di privilegio tipiche di molti ambiti, soprattutto pubblici, che sono ormai onestamente anacronistiche e difficilmente tollerabili.
Mi congratulo davvero per la vostra condivisibile azione  e mi auguro  di risentirti presto con risultati concreti. Il tempo è generalmente un temibile rivale della determinazione.

Marche:
Caro Collega,
Mi riservo di valutare nel dettaglio i dati forniti e le considerazioni che li accompagnano, tuttavia ti manifesto fin d’ora il mio consenso per la posizione che hai anticipato assumerai in sede di votazione, tanto più nel rilevare che offre sostegno a quanto già formalmente espresso dal collega Bergianti in CdA. Nell’auspicare che le voci di critica, quando concrete e costruttive, trovino ulteriori consensi, fino a determinare un effettivo cambio di rotta dell’Ente che vada ben oltre le sterili enunciazioni di principio, spesso contraddette dai fatti, ti ringrazio per il lavoro svolto e ti saluto.
Cordialmente

Caro collega,
Ogni riscontro circa l'attività che viene svolta in EPAP è senz'altro gradito ed utile, tanto più che tra gli argomenti del Dipartimento Professione (Ordinamento, lavori pubblici, tutela della professione e deontologia professionale, EPAP) del quale il Consiglio mi ha assegnato il coordinamento c'è per l'appunto anche l'EPAP; quindi ti ringrazio e attendo news.
Ti saluto cordialmente.

Caro Alfio
Da agronomo di cantiere, che poca dimestichezza ha con le faccende economiche, ma che tutti i giorni ha a che fare in comune  con l'ottimizzazione delle risorse per i servizi da dare al cittadino, i numeri che tu snoccioli e le informazioni che ci passi mi lascino alquanto perplesso. Il primo moto sarebbe quello di esternare un'indignazione sul tipo "pentastellato", ma sappiamo che questo, alla lunga, è controproducente e che, invece, il tutto va analizzato entrando nel merito delle cose per evitare di essere forcaioli ed assolutisti, comportamento che per mia indole non mi si attaglia.
Approvo quindi in pieno il tuo documento sapendo che oggi, nel consesso nel quale tu siedi, magari saranno pochi quelli che opereranno la tua stessa scelta, ma il seme del dubbio verrà comunque gettato affinchè vi sia una presa di coscienza consapevole e critica da parte di tutti voi che siete stati nominati a rappresentare la moltitudine di colleghi e dei loro interessi lavorativi e previdenziali
Grazie per le informazioni e la rappresentanza.

Ciao Alfio e...grazie per la meritoria opera di informazione. Non posso che essere d'accordo su tutta la linea : un opera di ristrutturazione dell'Ente è indispensabile e necessita, prima di tutto, dello scardinamento della "vecchia gestione". Non so quanto i "baroni" saranno d'accordo (immagino poco!!) ma sono sicuro che si muoveranno "leve politiche" per contrastare ciò che tramite te, Bergianti e spero qualcun altro di buona volontà, si vuole fare. Una cosa è certa : ci dovete e ci dobbiamo provare!!

Grazie Alfio,
le informazioni che ci fai arrivare sono molto gradite oltre che sconcertanti.
Mi auguro che questa cassa diventi un ausilio per gli iscritti invece di essere un macete pronto a calare di peso.
Ciao. 

É un inizio. In Italia nulla é facile. Grazie per l'impegno
Buon proseguimento.

Sicilia
Mio caro,
Con riserva di fornirti più ampi riferimenti di legge, ti rispondo da revisore legale, anche come osservazioni all'intervento di verganti.
1. Il bilancio di previsione non è solo numeri ma relazione previsionale e programmatica, nonché stato patrimoniale e conto economico preventivo. La relazione dovrebbe illustrare i programmi e gli obiettivi, i numeri essere conseguenti.questo nella scienze pubbliche
2. Diversamente dalle aziende private, dove esiste solamente il bilancio di esercizio, il bilancio di previsione è' autorizzativo: esso è un plafond NON sforabile se non viene prima modificato. Così prescrive la contabilità pubblica. La terminologia budget e' propria delle aziende private pure che assegnano delle risorse ai dirigenti.
Qui si potrebbe fare, anche sulla base di un bilancio intermedio infrannuale 2015.
3 È' stupefacente che si diano premi di produzione (più correttamente si tratta dell'ex fondo efficienza servizi FES oggi fondo per il miglioramento della qualità delle prestazioni FAMP) che viene distribuito al personale non dirigente dietro valutazione mentre il personale dirigente ha l'indennità di risultato. Questo per il personale  pubblico: l'epap che CCNL ha?
4. I bilanci devono essere approvati previo parere del collegio dei revisori: che cosa dicono?
Fammi avere una copia del bilancio e della relazione.
Un caro saluto.

Toscana
Che dirti Alfio …… coraggio e sappi che sei nella strada giusta. Purtroppo le strade giuste sono anche quelle più lunghe.
Per quel che vale conta su di me.

Trentino Alto Adige
Ti ringrazio vivamente per le note trasmessemi. C’è veramente da riflettere seriamente.
 Grazie
Ho letto tutto, i suoi ragionamenti e quelli del collega, in allegato. Siete stati completi, mi pare, esaustivi.
Rilevo che la problematica sia riconducibile al sistema di potere come distribuito in tutti gli enti e le società che conosca, previdenziali, economici, politici … .
Il potere, il ripugnante potere biopolitico con le sue diaboliche macchinazioni è capace di questo!
Credo che non se ne venga fuori: si potrà stiracchiare un po’ di qua ed un po’ di là, ma nella sostanza quel tesoro rimarrà là a garantire la sopravvivenza dell’amministrazione e dei dipendenti, i quali moriranno per ultimi.
Amministratori/Dipendenti vedranno la Terra Promessa, Canaan, mentre gli iscritti/contribuenti, se non moriranno nel Sinai -e se non sono già morti nel Sinai- avranno la paradossale ventura di essere visti come i nemici da spazzare via e saranno passati a fil di spada come Cananei, Evei, Hittiti, Perizziti, Gebusei, Gherghesei … !
Bagalini e Bergianti, come Mosé, dopo aver visto morire i suoi nel deserto sinaitico, moriranno sconsolati -sia pure ricchi di fede- sul Monte Nebo, osservando Amministratori/Dipendenti attraversare il Giordano verso la terra Promessa … .

Umbria
Ciao Alfio,
ti ringrazio tanto perchè rendi tutti partecipi della penosa situazione contributiva nella quale versiamo, attuale e non solo, visto che ci accompagna ormai da anni. Direi tragica, anche se le tragedie vere sono altre, come il momento storico che viviamo ci insegna.
Purtroppo in questo periodo sono ossessionato dalle scadenze di alcuni lavori che devo consegnare, per cui non sono molto partecipe. Tuttavia mi fa sempre piacere essere informato e sono pienamente d'accordo con te su tutti i punti relativi al tuo (nostro) dissenso.
Grazie ancora e buona giornata

Buongiorno Alfio
io conto su di te e sulle persone come te e spero vivamente che cambi qualcosa. Un abbraccio anche a te e spero alla prossima mail ci sarà qualche buona notizia.


Ciao

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