Torniamo a far sentire la vostra voce riportando i messaggi che ci sono arrivati
Accuso con molto piacere le tue/vostre intenzioni
che, se come dici, verificherò nel tempo.
L'EPAP oltre che trasparente e ridimensionato, deve
essere efficiente e più tempestivo nelle risposte e
nelle pratiche, cosa che finora ha difettato.
In sostanza bene per una sostanziale riduzione dei
costi degli amministratori legata, non tanto alla
partecipazione molto spesso passiva alle sedute, ma
alla produzione e alla realizzazione di progetti e al
merito. Chi è più attivo e capace va compensato in più, chi
non fa nulla in meno.
Lo stesso vale per i dipendenti dopo una verifica
della reale esigenza, altrimenti vanno licenziati quelli
in esubero e quelli che non sono efficienti.
Il direttore idem e può essere cambiato.
Quanto alle nostre pensioni dovrà essere fatta una
battaglia per modificarle a nostro favore e, come
dice Boeri, riequilibrarle tutte, in particolare quelle dei
dipendenti pubblici, per incrementare le più basse.
Un esempio: dopo 20 anni di iscrizione all'EPAP (in realtà 37 di professione) e
5 anni di contributi INPS, io, se tutto va bene arrivo
a 350-400 euro mese.
Un dipendente pubblico con gli stessi anni becca almeno 1000 euro esclusi i
colleghi laureati. Oppure un deputato che ha fatto un giorno di legislatura
con meno contributi dei miei prende 650 euro.
Queste sono le ingiustizie e i privilegi che governano l'Italia. Finché non
faremo pulizia meglio la crisi come in Grecia per ricominciare da zero.
Augurandoti buon lavoro, ti saluto e ti aspetto alla prova.
Nessun commento:
Posta un commento